Dopo 30 anni di lavoro , capita di perdere perchè la propria ditta fallisce ! E Ci si trova a cinquantacinque anni ad essere disoccupato.
Dopo i primi tempi in cui non ci si rende conto di cosa è capitato , man mano che il tempo passa e il periodo della mobilità diminuisce ( oltre i 50 anni si ha diritto a 3 anni di IdM ) la realta di rimanere a 56 anni senza lavoro , e senza pensione si fa sempre più vicina . Un conto alla rovescia che non compete più con i il tempo di cercarsi un altro lavoro , in quanto ci si rende conto sempre più , che un altro lavoro non verrà , perchè si è troppo vecchi per rimettersi in gioco, e perchè la cruda realtàdice che se non conosci qualcuno che ti raccomandi le probabilità di trovare qualcosa sono uguali a 0.
Dopo aver inviato oltre 1000 curriculum , ho proprio rinunciato a cercare un lavoro . Anche perchè, a dire la verità un lavoro c’è lo! : faccio il badante a mio padre ( 87 anni ) classe 1921 ( ex combattente ) (18 mesi con l’armata Taurinense a ” conquistare la Russia nel 1941 poi 8 mesi in Sicilia, a difenderla dagli Americani, e per finire un anno e mezzo da partigiano nella Divisione Monferrato per liberare le nostre terre dai Tedeschi fino alla conquista di Torino. ). Ora è invalido al 100% e vive tra il letto e la carrozzella. Mia madre classe 1926 , anche lei è invalida e quindi , io non lavorando risparmio di pagare una badante che li assista. Devo dire la verità : ho anche un secondo lavoro… mio padre faceva il contadino con un po di terra in collina , poi malato di cuore non ha piu potuto far nulla , in pochi anni sono cresciuti rovi e sterpaglie : ecco il mio secondo lavoro: pulire i prati e piantare alberi , costa fatica , non rende nulla , ma si quadagna ossigeno .
Ogni tanto mia moglie mi dice che devo cercarmi un lavoro , e mi ricorda che abbiamo due figli, uno sta ancora studianto all’università , mia figlia più giovane , non ha voluto più studiare ha trovato un lavoro ,spero che un domani gli dia la possibilità di essere autosufficente. Io cerco di non sentire, lei si arrabbia, fin che dura la mobilità non perdo le speranze , poi si vedrà.
Perche ho scritto questo ?
Principalmente per 3 motivi :
1) Capire come funziona un BLOG
2) Trovare qualcuno che non si vergogna di questa condizione , leggere la sua esperienza e condividerla
3) Condividere le esperienze che vivo in questa crisi, le esperienze pratiche di come sto facendo a superare questa situazione , anche il suo lato positivo .
I Formaggi
Luglio 7, 2008 · Archiviato in commenti alla cronaca · Tagged il formaggio fatto in casa
Cronaca
Tracce di muffa, inchiostro ed escrementi di topo
Cremona: scoperta maxi-truffa, vendevano formaggio avariato
Coinvolte diverse grandi marche
Il network di ricettazione del formaggio scaduto (con pezzi che risalivano addirittura al 1980) fa capo a Domenico Russo, proprietario della ditta Tradel di Casalbuttana (Cremona), che acquistava materiale evidentemente avariato e lo rivendeva alle aziende. Secondo la Guardia di Finanza, i formaggi scaduti, in cui sono state ritrovate tracce di muffa, inchiostro, metalli ed escrementi di topo, venivano poi rivenduti anche in Europa.
Massimo Miato
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